Falla con la tua lega, a gennaio
AstaLive apre per l'asta di riparazione di gennaio. Chi entra nella lista d'attesa ora paga metà: 4,99 € invece di 9,99 €, una volta sola, per tutta l'asta della lega.
Ogni partecipante entra da un link, dal proprio telefono. Le rose si importano e si esportano in CSV, così le porti dentro e fuori dalla piattaforma che usa la tua lega, e il listone ufficiale con le quotazioni è già caricato. Budget, secondi per i rilanci, numero di slot per ruolo e ordine dei turni si impostano come vuoi tu.
Ti scriviamo solo per l'apertura del servizio. Niente altro, e ti cancelli quando vuoi.
Mandala al gruppo della legaL'asta è il momento in cui una lega di fantacalcio si decide. Non è una formalità prima del via: chi la prepara bene arriva a gennaio con una rosa che regge gli infortuni, chi la improvvisa spende metà del budget nei primi venti minuti e passa la stagione a rincorrere.
I tre formati
Asta a chiamata
È la forma classica e quella che quasi tutte le leghe usano a inizio stagione. Si gioca a turni: chi è di turno nomina un calciatore ancora libero, e da quel momento chiunque può rilanciare finché il tempo non scade. Il giocatore va all'offerta più alta.
È lenta e rumorosa, e proprio per questo funziona: si vede quanto gli altri tengono a un giocatore, si capisce chi ha ancora crediti, si bluffa. Una lega a dieci squadre con rose da venticinque ci mette dalle tre alle cinque ore.
Asta a busta chiusa
Ogni squadra scrive in segreto quanto offre per ogni calciatore che vuole. Le offerte si aprono tutte insieme e ogni giocatore va a chi ha offerto di più. In caso di parità vince chi ha l'ordine di priorità più alto, oppure si sorteggia.
Si chiude in un pomeriggio e si può fare senza che nessuno sia collegato nello stesso momento. Si perde però tutta la parte di lettura degli avversari, ed è più facile ritrovarsi con una rosa piena di ripieghi perché le prime scelte sono andate altrove.
Asta di riparazione
Si fa a gennaio, dopo il mercato invernale. Si rimettono in gioco i crediti avanzati, si svincolano i giocatori che non servono più e si comprano gli arrivi dalla sessione invernale. Regole e formato sono quelli dell'asta principale, ma la posta è diversa: qui si aggiusta una rosa che già esiste.
Come si svolge una chiamata
- Chi è di turno chiama. Nomina un calciatore ancora svincolato e la chiamata parte da un credito. L'ordine dei turni si sorteggia prima di cominciare.
- Parte il tempo. Dai dieci ai venti secondi. È il parametro che decide quanto durerà tutta l'asta.
- Gli altri rilanciano. Può alzare chiunque abbia abbastanza crediti e uno slot libero in quel ruolo. Ogni rilancio valido rimette un po' di tempo sul cronometro, altrimenti chi offre all'ultimo istante vince sempre.
- Chi non è interessato si tira fuori. Se restano tutti fuori tranne chi è in testa, non ha senso aspettare: la chiamata si chiude subito e si va avanti.
- Il giocatore viene assegnato. Va a chi ha l'offerta più alta, i crediti si scalano dal budget e il turno passa alla squadra dopo.
Budget e crediti
Il budget più diffuso è 500 crediti a squadra, ma il numero da solo non dice niente. Quello che conta è il rapporto fra crediti e giocatori da comprare: con 500 crediti e una rosa da 25 la media è 20 crediti a testa, ed è su quella media che si ragiona.
| Ruolo | Giocatori | Quota tipica del budget |
|---|---|---|
| Portieri | 3 | dal 3% al 7% |
| Difensori | 8 | dal 10% al 15% |
| Centrocampisti | 8 | dal 25% al 35% |
| Attaccanti | 6 | dal 45% al 60% |
Sono intervalli, non regole. La scelta vera è un'altra: concentrare quasi tutto su due attaccanti da trenta gol e riempire il resto a un credito, oppure spalmare e avere undici titolari discreti. Entrambe funzionano, quella che non funziona è deciderlo durante l'asta.
Chi arriva senza un tetto scritto per ogni giocatore lo supera. Non serve un file complicato: basta una colonna col prezzo oltre il quale si lascia andare, decisa prima, quando nessuno sta urlando.
Preparare l'asta
Il listone con le quotazioni ufficiali esce qualche giorno prima dell'inizio del campionato ed è il punto di partenza obbligato: contiene ruoli e prezzi base di tutti i calciatori di Serie A.
- Fissa i ruoli prima dei nomi. Decidi quanti slot per reparto e non sforarli: uno slot in più su un ruolo è uno in meno da un'altra parte.
- Prepara tre alternative per ogni fascia. Se il tuo primo obiettivo va a un prezzo fuori mercato, devi sapere già su chi virare senza pensarci.
- Segna chi gioca titolare, non chi ha il nome grosso. Trenta partite da sufficienza valgono più di dieci da otto.
- Guarda il calendario delle prime giornate. Conta poco sulla stagione, ma decide chi schieri alla prima e quanto ti diverti a settembre.
Le regole che evitano le liti
Quasi tutte le discussioni di fine asta nascono da tre punti lasciati impliciti. Vanno scritti prima, non arbitrati dopo.
- Le offerte simultanee. Quando due persone rilanciano nello stesso istante serve un criterio univoco su chi arriva prima. A voce non esiste: qualcuno deve tenere il conto.
- Il rilancio negli ultimi secondi. Se un'offerta a due secondi dalla fine non allunga il tempo, vince sempre chi ha il riflesso più veloce, non chi vuole di più il giocatore.
- Il minimo di rosa. Nessuno deve poter finire i crediti prima di aver riempito tutti gli slot. Va tenuto da parte almeno un credito per ogni posto ancora vuoto.
Gli errori che si ripetono ogni anno
- Spendere troppo sul primo nome forte. Il primo attaccante chiamato va quasi sempre sopra il suo valore, perché tutti hanno ancora il budget pieno.
- Rilanciare per far spendere gli altri. Ogni tanto il giocatore te lo aggiudichi tu, a un prezzo che non volevi pagare.
- Lasciare i portieri per ultimi. Si arriva in fondo con tre riserve di squadre che ne cambiano due a stagione.
- Non contare gli slot degli avversari. Se agli altri mancano solo difensori, il tuo attaccante lo prendi a poco: basta guardare.
Domande frequenti
Quanti crediti servono per l'asta del fantacalcio?
Il valore più diffuso è 500 a squadra, ma non esiste un numero giusto. Conta il rapporto fra crediti e giocatori da comprare: quello determina il prezzo medio e quindi quanto pesa ogni scelta.
Meglio l'asta a chiamata o quella a busta chiusa?
A chiamata se la lega può trovarsi tutta insieme per qualche ora: è più lunga ma è la parte più bella dell'anno. A busta chiusa se gli orari non coincidono, accettando di rinunciare alla lettura degli avversari.
Quanto dura un'asta del fantacalcio?
Fra le tre e le cinque ore per dieci squadre con rose da venticinque. A pesare non è il numero di giocatori ma i secondi concessi per ogni rilancio.
Si può fare l'asta a distanza?
Sì, ma serve qualcosa che tenga il conto alla rovescia e registri l'ordine dei rilanci. In videochiamata, senza un arbitro tecnico, le offerte arrivate nello stesso momento diventano una discussione.
Che cos'è l'asta di riparazione?
La seconda asta della stagione, a gennaio: si rimettono in gioco crediti avanzati e svincolati e si comprano gli arrivi del mercato invernale.
Quanto costa AstaLive?
9,99 € a lega per l'intera asta, non a persona. Chi entra nella lista d'attesa prima dell'apertura di gennaio paga 4,99 €.